Programma elettorale – elezioni amministrative 2019

Alberto Ghioni Sindaco di Paderno Dugnano

Sì ad una città più bella da vivere e più bella da abitare.

 

Siamo “figli di Paderno Dugnano” animati dal desiderio di ascoltare tutti e di mettersi a disposizione delle persone e della propria Città e riteniamo che la Politica sia la più alta forma di servizio agli altri.

Attraversiamo le vie della città, camminando in mezzo alla gente, dialogando e confrontandoci con tutti, mai contro nessuno; proponiamo le nostre idee, senza la pretesa di essere i detentori delle verità, ma consapevoli di poter offrire progettualità serie e concrete che, nel confronto aperto con tutti, possono solo migliorare. Questo è il nostro stile.

Crediamo nel lavoro quotidiano, perseverante e silenzioso, che a piccoli passi porta al risultato.

I principi cui ci siamo ispirati in questi anni di amministrazione e per progettare questa nuova idea di città sono la responsabilità, il primato della persona umana, la solidarietà, la sussidiarietà e il bene comune.

Questa è la nostra idea di città:

Sì ad una città più vivibile

Pensiamo ad una città che sia caratterizzata da 3 grandi ambiti urbanistici, ben collegati tra loro e accessibili a tutti:

  • i centri di prossimità di tutti i quartieri di Paderno Dugnano, caratterizzati dalla presenza dei principali servizi di vicinato, attraverso una riqualificazione estetica coerente e piacevole che consenta ad ogni cittadino di ritrovare il gusto di passeggiare nel proprio quartiere anche avviando una sperimentazione di chiusura delle vie centrali alle auto per le Domeniche, le Festività e alcune serate estive. Immaginiamo che questi centri quartiere favoriscano la vivibilità, la fruibilità e la sicurezza e con essa l’insediamento di nuovi servizi e attività commerciali (cfr. paragrafo “Sì ad una città con più lavoro, commercio e attività produttive”) attraverso la cura, manutenzione e valorizzazione dei parchi, delle vie e delle piazze, anche con progettazione partecipata e interventi a misura di bambini, famiglie e anziani; Pensiamo ad aree gioco e sosta nelle piazze, aumentando il verde di penetrazione (per esempio nel quartiere di Paderno la nascita di nuovi parchi in via Roma e in via Gramsci) e il verde diffuso, con essenze arboree su strade e marciapiedi che tra vent’anni non diventino un problema per i marciapiedi e le piste ciclabili e che d’estate non coprano la luce dei lampioni, oltre ad aree cani più attrezzate e segnalate. Per favorire la partecipazione e la vivacità del quartiere attiveremo tavoli di coordinamento tra le realtà già presenti (ad esempio associazioni di genitori, oratori, parrocchie, associazioni di commercianti, scuole, etc.) per supportarne la progettualità e favorire la creazione di una rete di dialogo all’interno di ciascun quartiere.

 

  • Il centro del verde, inteso come l’area dei parchi Toti e Lago Nord con un collegamento tra loro più ampio e verde (varco ecologico che scavalca la superstrada Milano-Meda in sostituzione della passerella attuale), con attrezzature, giochi e arredi videosorvegliati, dove i cittadini possano muoversi tra un parco e l’altro con la percezione di continuità in un ambiente che sia ancora di più il grande polmone verde, centro dello sport e del tempo libero.

 

  • Il centro dei servizi, inteso come zona dalla biblioteca Tilane al Municipio includendo il cinema Metropolis, la piazza del mercato, la sede di A.Ge.S., la stazione, la Posta e le attività di servizi per il vicinato (farmacia, alimentari vari, cartolerie, banche, giornalaio, sartoria, bar, parrucchieri ed estetici, negozi, etc.) attraverso la sistemazione esteticamente appagante, omogenea e coerente delle strade con attenzione alla messa in sicurezza ciclopedonale portando allo stesso livello il marciapiede, la pista ciclabile e la strada, per consentire ai cittadini di vivere e muoversi nel centro dei servizi piacevolmente e in sicurezza, avviando un dialogo con la proprietà per l’acquisizione/utilizzo del parco De Capitani;

La nostra idea di città prevede anche la realizzazione delle piste ciclopedonali che completano la rete di collegamento tra questi 3 ambiti urbanistici e aumentano e migliorano i collegamenti tra la nostra città e le reti ciclopedonali sovracomunali e regionali.

Pensiamo ad una città che, grazie ad un progetto realizzato in collaborazione con le associazioni del territorio, elimini tutte le barriere architettoniche perché le carrozzine e i passeggini possano viverla senza difficoltà.

Una città in cui la “comasina” a Cassina Amata, la “vecchia valassina” a Calderara e il ponte di via Repubblica/Ferdinando Santi che scavalca la superstrada Milano-Meda si possano attraversare a piedi ed in bicicletta con la massima sicurezza e semplicità anche con dei sovrappassi ciclopedonali; pensandone uno anche in prossimità del passaggio a livello di Dugnano che permetta a pedoni e ciclisti di non aspettare i tempi dei treni.

 

Sì ad una città rinnovata

L’edificio pubblico più grande della nostra città è il Palazzo della Sanità di via 2 Giugno e oggi, grazie al lavoro sui conti pubblici di questi anni, finalmente è possibile riqualificarlo profondamente senza fare debiti.

La nostra idea è quella di trasformarlo nella struttura moderna, efficiente e bella che la nostra città si merita, mantenendo gli attuali servizi del presidio sanitario dell’ATS ed ampliandolo con nuovi servizi:

– servizi di Neuropsichiatria infantile più ampi e dettagliati;

– spazi dedicati alla fisioterapia polispecialistica;

– un asilo a ore, utile per i familiari durante le visite specialistiche o per le necessità quotidiane

– spazi polifunzionali a disposizione di tutte le Associazioni;

– un polo di formazione che aiuti i giovani ad inserirsi nel mondo del lavoro;

– un co-working;

– un punto di ristoro e tempo libero;

Anche per il Palazzo Vismara di Palazzolo sarà importante pensare ad una progettazione che miri alla riqualificazione e valorizzazione della struttura per mantenere e ampliarne i servizi.

Occorre investire anche per rifare l’Arena nel Parco Lago Nord con modalità costruttive esteticamente appaganti ma anche responsabili per le future generazioni perché la manutenzione non diventi un problema.

Con un’area ristoro negli spazi adiacenti che possa diventare un luogo di svago anche nelle sere d’estate e una copertura per consentire l’organizzazione di eventi durante la stagione estiva.

Pensiamo di ridare vita alla zona del Centro Carcatrà di Calderara attraverso un progetto di valenza sociale che valorizzi le funzioni di quello spazio, anche ispirandoci ai progetti di rilancio che abbiamo realizzato in questi anni per le strutture di via Tunisia e via Marzabotto.

La sfida dei prossimi anni sarà il rilancio e la rigenerazione delle grandi aree dismesse private (Metalli Preziosi, Givi, Nardi, Comasina, Scaltrini, Breter, Sasol, etc.): da “ferite” del nostro territorio, diventeranno una grande opportunità di rilancio del lavoro innanzitutto, e della vita di molti quartieri. Occorrerà un grande lavoro di marketing territoriale e, grazie anche a progettazioni aperte che coinvolgeranno giovani architetti e realtà come il Politecnico di Milano, potremo rilanciare l’intera città a partire da zone oggi compromesse.

Ad esempio,

  • le aree dismesse del Villaggio Ambrosiano potranno essere il punto di arrivo del prolungamento della linea Gialla M3 della metropolitana fino a Paderno Dugnano, diventando per tutto il quartiere occasione di nuova vita, trasformandolo in un vero e proprio centro di opportunità.
  • Proporremo alla proprietà dell’area ex-Breter, nel centro di Calderara, la creazione di un grande polo ludico-sportivo di grande innovazione (ad es. il centro Zero Gravity a sud di Milano). Diventerà un punto di riferimento per tutto il nord Milano richiamando famiglie e giovani dando una iniezione di vitalità alle vie del quartiere.

Sarà anche l’occasione per portare nel nostro territorio nuovi lavori, nuove tecnologie e nuovi metodi di lavoro innovativi per una città all’avanguardia che guarda al futuro.

Anche per gli edifici pubblici sarà importante procedere ad un rinnovamento per migliorarne l’efficienza energetica investendo sulle energie rinnovabili, in particolare nella tecnologia solare e fotovoltaica e studiando piani di geotermia integrata.

 

Sì ad una città più bella

A tutti noi piace l’idea di vivere in una città pulita, ordinata e ben mantenuta. Ciascuno di noi, per raggiungere questo obbiettivo, ha la responsabilità di un comportamento rispettoso di sé e degli altri, l’Amministrazione ha la responsabilità di intervenire velocemente e bene per mantenere alto il livello di decoro e manutenzione.

Per fare questo occorre consolidare ed ampliare il modello di gestione “global service” recentemente introdotto per una migliore e veloce manutenzione delle strade, degli edifici, delle piste ciclabili, dei marciapiedi, delle strutture e del verde pubblico.

È necessario anche potenziare il servizio di pulizia dei parchi e programmare gli interventi di manutenzione, aumentando anche gli arredi che possano rendere più fruibili e accoglienti le aree verdi: cestini con posaceneri e dispenser di sacchetti per le deiezioni dei cani ed un maggior numero di panchine per ricavare spazi di sosta che favoriscano occasioni di ristoro e incontro tra i cittadini.

Pensiamo di installare cartelli di benvenuto in ogni strada di accesso a Paderno Dugnano e di progettare percorsi tematici con segnaletica dedicata per valorizzare i beni architettonici, storici e rilevanti, di attivare il progetto “Adotta una rotonda” al fine di migliorare la qualità del verde presente nelle rotonde, rendendo partecipi e responsabili i cittadini.

Sarà bello coinvolgere le scuole per realizzare opere artistiche e murales che sostituiscano con la loro bellezza e freschezza la bruttezza di alcuni angoli bui e nascosti (sottopassi, parcheggi, confini di aree dismesse…)

 

Sì ad una città più ecologica

Come cittadini possiamo migliorare la raccolta differenziata, come Città dobbiamo fissare traguardi di miglioramento e promuovere la cultura del riuso e del riciclo: attueremo una capillare e continua opera di informazione/educazione anche per contrastare l’abbandono e la combustione incontrollata dei rifiuti, anche creando zone di raccolta diffuse per gli olii e consentendo lo smaltimento di piccole quantità “domestiche” di cartongesso nella piattaforma ecologica di via Parma.

Serve sospendere la sperimentazione attualmente in atto in alcuni condomini che ha visto la rimozione dei cassonetti per ripensarla completamente al fine di perseguire lo stesso obbiettivo ma con una miglior gestione e condivisione con i condomini.

Vogliamo proseguire nel percorso di realizzazione del Parco Urbano del Seveso facendoci inoltre promotori in tutti i tavoli sovra-comunali e con i comuni del contratto di fiume dell’obbiettivo di pulizia delle acque e delle aree golenali del torrente.

Avviare una sperimentazione, come in altri comuni, che porti ad una gestione più ecologica dei pannolini.

Nell’ambito della raccolta rifiuti vorremmo introdurre i riciclatori “incentivanti”, che erogheranno al cittadino responsabile “punti ambiente”, convertibili in buoni spesa da utilizzare nelle realtà di commercio locale.

Ci poniamo l’obbiettivo di avere una Paderno Dugnano Plastic&Paper Free prevedendo l’eliminazione della plastica mono uso e della carta in tutti gli ambienti pubblici a vantaggio dei materiali biodegradabili e del digitale, e sensibilizzando la città ad una cultura di consapevolezza dei rischi ambientali dell’utilizzo diffuso delle plastiche e della carta.

Con lo scopo di tendere ad una città sempre meno inquinata, vogliamo installare diverse colonnine di ricarica per auto elettriche per rendere più semplice per i padernesi questa scelta di acquisto.

Con l’ausilio degli Enti preposti, saranno monitorate il livello di inquinamento dell’aria e la qualità dell’acqua attraverso l’aumento dei punti di prelievo e delle centraline di controllo.

Proseguiremo nel lavoro di potenziamento e valorizzazione del Parco Grugnotorto.

Proseguiremo nel contenimento del consumo del suolo attraverso azioni urbanistiche mirate al recupero di aree già compromesse o da riqualificare, acquisendo aree verdi da destinare a patrimonio pubblico.

 

Sì ad una città a misura di Persona

Vogliamo una città che pensa alle persone in modo autentico e personalizzato, destinando interventi mirati e un assessorato dedicato alle diverse fasi del ciclo di vita in un’ottica di welfare community, mettendo la Persona e la Famiglia al centro di qualsiasi intervento sussidiario:

 

Famiglia e sostegno alla natalità

Il tasso di natalità nel nostro Comune è da anni negativo, occorre invertire la tendenza promuovendo la cultura che valorizzi la maternità e la paternità, insieme ad una cultura dell’affido e dell’adozione.

Un nuovo nato è un dono per la propria famiglia, per la Città e per il futuro.

Ci piacerebbe:

  • dare il benvenuto ai nuovi piccoli cittadinial momento della loro nascita scrivendo il loro nome sui display interattivi della città in modo da accoglierli come protagonisti della vita della comunità fin dal principio;
  • consegnare alle famiglie dei nuovi nati una sacca di benvenutocontenente alcuni beni per rispondere ai bisogni primari dei primi giorni di vita;
  • realizzare baby pit-stop in tutti i luoghi pubblici e sensibilizzare i negozi perché ne realizzino nei loro ambienti;
  • istituire la Carta Sconti 0-14 in collaborazione con gli esercenti e le attività del territorio;
  • introdurre un contributo economicoper supportare la famiglia nel primo anno di vita dei figli;
  • permettere una migliore armonizzazione tra lavoro e famiglia sostenendo e incentivando lo smart working nelle aziende per i genitori esensibilizzando e incentivando le aziende ad essere più attente ai periodi di maternità/paternità;
  • riqualificare profondamente l’asilo nido di Palazzolo;
  • realizzare un piano integrato di politiche famigliari, introducendo ad esempio il Fattore Famiglia come strumento sostitutivo dell’ISEE e promuovendo esperienze di Gruppi di Acquisto Famigliare (vedi esperienza del Comune di Castelnuovo del Garda – VR);
  • in collaborazione con le associazioni del territorio e le Comunità Pastorali promuovere e proseguire il Palinsesto “Famiglia è” come promozione della famiglia;
  • sviluppare parchi giochi per famiglie con animali.

“Ci vuole tutta una città per far crescere un bambino”: vivere in una città a misura di bambino significa anche promuovere un programma di riqualificazione delle aree gioco esistenti sul territorio, sostituendo le strutture danneggiate con nuovi giochi in materiali di più facile ed economica gestione e manutenzione a lungo termine, promuovendo spazi di incontro e confronto per famiglie con bisogni omogenei.

 

Giovani

Una città che coinvolga i giovani nella realizzazione di progetti ed eventi in e per la città. Per farlo occorre:

  • promuovere un Forum Giovani come luogo di dialogo e confrontoe come network tra associazioni giovanili;
  • rafforzare l’alleanza educativa con gli Oratoriallo scopo di realizzare progettualità condivise;
  • potenziarele strutture e i servizi della Tilane Digitalfab, come punto di incontro e crescita di una generazione che necessariamente dovrà parlare la lingua delle nuove tecnologie e stare al passo con le innovazioni digitali;
  • sostenere le giovani coppiel’imprenditorialità giovanile attraverso accordi mirati con gli istituti di credito;
  • realizzare una sede residenziale universitaria, per una città giovane, che si innova e si rinnova; luogo di incontro, scambio, condivisione e crescitapersonale, con attenzione anche agli studenti stranieri;
  • realizzare una equipe di educatori di strada che potenzi la rete di agenzie educative del territorio e che lavori in stretta collaborazione con i poli formativi (CFP, ITS) che apriranno in città.

In collaborazione con le cooperative del territorio, pensiamo di realizzare alloggi a costo calmierato per favorire l’acquisto o l’affitto della casa alle giovani coppie che finalmente non dovranno lasciare Paderno Dugnano per intraprendere il loro progetto di vita insieme.

Introdurremo contributi economici per ridurre il costo degli abbonamenti di treni e autobus agli studenti.

 

Terza età

Una città amica degli anziani, a loro disposizione con uno sportello informativo, accessibile anche da telefono “Numero Verde Terza Età”, che orienti e guidi attivando i diversi servizi e le associazioni del territorio per rispondere ai loro bisogni; con un’attenzione speciale ai soggetti fragili, alle invalidità, disabilità, demenze e patologie cronico-degenerative, anche creando uno spazio a disposizione delle famiglie per confronti e attivazione di gruppi di mutuo aiuto.

Una città con una storia: è bello pensare che molti anziani possono ancora dare tantissimo alla propria città, alle nuove generazioni ed alle persone meno fortunate. Vogliamo promuovere l’invecchiamento attivo:

  • valorizzando gli anziani coinvolti nelle realtà di volontariato;
  • coordinando iniziative di sensibilizzazione e incontro intergenerazionale nelle singole frazioni;
  • creando il Registro degli Anziani Volontariche raccolga le persone che abbiano dato la loro disponibilità a dedicarsi ad attività di volontariato;
  • promuovendo e creando laboratorioccupazionali e socio-ricreativi per anziani, al fine di offrire attività che stimolino la conservazione dell’autonomia, l’interazione sociale e la trasmissione della propria esperienza alle nuove generazioni;
  • promuovendo stili di vita sanicon iniziative rivolte alle diverse fasce di età;
  • incentivando iniziative sportive dedicateagli anziani al fine di prevenire l’insorgenza e l’aggravamento di malattie croniche e cronico-degenerative;
  • realizzando residenze protette per anziani con servizi di tipo sociosanitario dedicati.

 

Sì ad una città che non lascia indietro nessuno

Guardiamo con stima e orgoglio il mondo del volontariato, in cui siamo cresciuti, e intentiamo proseguire nella promozione e valorizzazione del terzo settore secondo il principio di sussidiarietà.

È necessario creare una rete per contrastare la crisi del volontariato, proponendo offerte formative di spessore e iniziative utili al terzo settore (come ad esempio l’incontro formativo sulla Riforma del Terzo Settore già svolto a Tilane), coordinando i servizi delle associazioni sul territorio, individuando e recuperando spazi nei quartieri dove queste possano realizzarsi e avviare progetti di sensibilizzazione all’attività di volontariato (“Volontario per un giorno”).

Attiveremo un portale web di consultazione che raccolga i progetti del Comune e delle Associazioni per evitare sprechi di risorse e integrare in modo concertato pubblico e privato. L’obiettivo è migliorare l’efficienza, l’efficacia dei servizi erogati, accrescere la coprogettazione e il monitoraggio del sistema di servizi sociali offerti.

 

Persone con fragilità

In un’ottica di integrazione e inclusione occorre prevedere dei sostegni concreti (servizi specifici e contributi economici) alle persone con disabilità e in difficoltà.

Il proseguo del lavoro dell’Osservatorio della Disabilità costituito dalle Associazioni del territorio può mettere in rete le risorse e le competenze per dare risposte mirate e pluridimensionali nell’ottica del miglioramento della qualità di vita delle persone coinvolte.

Allo scopo sarà istituito uno sportello gestito direttamente dalle Associazioni del territorio che si mettono a disposizione dei cittadini per incontrarli e promuovere momenti di incontro e sensibilizzazione strutturati. Svolgerà un servizio di incontro, ascolto e supporto per le persone e famiglie in difficoltà temporanea (affette da patologie, in crisi, in riabilitazione, con minori dsa/bes/adhd, neomamme, etc.) e/o permanente (persone con disabilità, anziani malati, malattie cronico-degenerative, etc.) e diventerà un luogo di mutuo aiuto dove queste persone e famiglie possano sentirsi accolte, guidate, aiutate e possano confrontarsi con altre con bisogni omogenei.

Perché le persone si sentano parte della comunità e questa si faccia carico delle loro esigenze occorre promuovere progetti di integrazione e partecipazione alla vita della città su più livelli: nelle scuole, nei luoghi pubblici, implementando il piano “Percorso vita” di abbattimento delle barriere architettoniche, nelle società sportive per avvicinarli alle discipline sportive (“sport integrato”), nel mondo del lavoro sensibilizzando le aziende affinché vedano nell’obbligo di assunzione delle categorie protette una opportunità.

È importante promuovere e reperire spazi per progetti sul “dopo di noi”, attuale preoccupazione di genitori e parenti delle persone con disabilità e in situazioni di grande fragilità, sostenendo le associazioni capofila con risorse anche economiche.

 

Povertà e marginalità

Vogliamo una città che si occupi e preoccupi delle persone in situazioni di povertà. Vogliamo integrare i già esistenti sistemi di provvidenze economiche con l’erogazione di aiuti economici a sostegno del reddito per le persone e le famiglie in condizione di fragilità sociale.

In questo contesto il tema “casa” diventa un’emergenza che occorre affrontare con l’attivazione di spazi e progetti di accoglienza mettendo in rete tutte le realtà del territorio e avendo come prima preoccupazione la tutela della salute e dei minori.

Per far fronte ai disagi economici e per andare contro la politica dello spreco alimentare vorremo creare una rete che si occupi del ritiro, dai negozi e dai mercati di vicinato, dei prodotti destinati allo smaltimento e li ridistribuisca alle persone che necessitano di questi beni.

Inoltre, vorremmo progettare e introdurre uno spazio di docce pubbliche con reparto vestiario, luogo che risponde e intercetta le esigenze personali ma che può fare anche da tramite per instaurare delle relazioni con i servizi sociali e il comune.

Proseguiremo nel lavoro di contrasto del gioco d’azzardo e anche in collaborazione con soggetti del territorio, apriremo uno sportello di ascolto per le persone che cadono nella rete del gioco d’azzardo patologico (ludopatia).

 

Sì ad una città che parla alle donne

Vogliamo valorizzare il genio femminile, vera ricchezza della nostra società, realizzando un Forum Donne che sia una opportunità per le donne di tutte le età di ritrovarsi e costruire insieme la propria città.

Inoltre, intendiamo attivare un nuovo riconoscimento dedicato “Donna dell’anno”, da consegnare a chi si sarà distinta nei vari ambiti della vita (scuola, sport, volontariato, medicina, etc.)

Verrà istituito anche il premio letterario “Voce di donna” a cui potranno partecipare con poesie e racconti le donne che si occupano esclusivamente della cura della famiglia (anche se composta da una sola persona).

Oggi le donne svolgono una primaria funzione lavorativa e sociale, ci proponiamo di attuare politiche femminili che favoriscano l’armonizzazione dei carichi famigliari con gli impegni lavorativi ed il tempo libero come ad esempio l’apertura di un nido ad ore a Tilane che permetta alle madri di frequentare i corsi attivi in biblioteca durante il giorno.

Si avvierà un dialogo con gli ospedali e i centri medici per pianificare un percorso di screening gratuiti per le donne over 45.

Saranno introdotti dei percorsi formativi di prevenzione sul tema della violenza a partire dalle scuole e si attiveranno con l’ausilio di istruttori qualificati corsi specifici antiaggressione femminile. Sarà inoltre previsto uno sportello di ascolto per aiutare le donne in situazioni di disagio e difficoltà.

 

Sì ad una città che investe sulla formazione e sulla conoscenza

Pensiamo ad una città che sia ancora più vicina alle scuole e le coinvolga in un dialogo continuo con l’Amministrazione, in un’ottica di condivisione di progetti educativi e di coinvolgimento del territorio.

Vediamo il concretizzarsi di questo dialogo nella creazione di una rete che metta in comunicazione diretta le associazioni dei genitori e l’amministrazione, che riduca i tempi per la risoluzione dei problemi e disservizi e che faciliti la conoscenza dei tanti progetti comunali inseriti nel Piano del Diritto allo Studio.

In un’ottica di collaborazione e coinvolgimento degli studenti sulle tematiche del territorio, dopo averlo istituito in questi anni, vorremmo proseguire con l’esperienza del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, promuovendo delle nuove elezioni, in sinergia con le scuole primarie e secondarie.

Introdurremo l’attivazione di corsi di educazione civica rivolti agli studenti della scuola primaria e secondaria per promuovere una cittadinanza attiva e consapevole, con attenzione anche all’ambiente, all’alimentazione, agli stili di vita sani, alla prevenzione dalle dipendenze e alla storia della nostra città.

Nell’ottica del rispetto dell’ambiente proponiamo uno sconto sul buono mensa per chi raggiungerà la scuola a piedi tramite il servizio Pedibus, migliorato e incrementato; e la dotazione gratuita a tutti gli studenti di borracce per combattere l’emergenza plastica.

Riteniamo importante creare spazi per lo studio assistito nella Biblioteca Tilane e negli Istituti Scolastici.

Il “bonus libri”, rimborso completo dei libri di testo dei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado da noi fortemente voluto, sarà esteso a tutti i ragazzi fino ai 16 anni di età perché tutto l’arco della scuola dell’obbligo sia coperto da questo importante contributo per il diritto allo studio.

Intendiamo valorizzare il plesso scolastico E. Curiel al Villaggio Ambrosiano attraverso la creazione di un plesso di eccellenza con metodologie di insegnamento innovative. Analizzando con i collegi docenti le esigenze specifiche dell’utenza e del territorio, si potrà infatti prevedere l’adeguamento degli spazi e dei materiali didattici per rendere possibile l’introduzione di metodologie specifiche (quali quella montessoriana) o di approcci didattici innovativi (come la “scuola senza zaino”) in tutte le scuole del territorio per promuovere un rinnovamento pedagogico.

Con l’idea di una città aperta al mondo proponiamo il ripristino degli scambi internazionali con i comuni gemellati per favorire l’esperienza all’estero dei giovani studenti; l’investimento nell’internazionalizzazione della formazione a partire dai programmi della scuola dell’infanzia e incentivare l’apertura di una English School.

Per migliorare l’adeguatezza formativa di tipo tecnico promuoveremo l’apertura di una sede dell’Istituto Tecnico Superiore Tech Talent Factory, una realtà innovativa che ha come obiettivo prioritario quello di promuovere e diffondere cultura scientifica e tecnologica e di favorire l’immissione, nel mercato del lavoro, di professionalità sempre più in linea con le attuali esigenze delle Aziende di settore. Inoltre, introdurremo progetti di alfabetizzazione digitale e di coding nelle scuole, sviluppando sempre più le sinergie con la già attiva DigitalFab.

Sempre al fine di aumentare le opportunità occupazionali, sarà importante attivare un dialogo strutturato con le aziende e le associazioni di categoria per capirne le reali esigenze occupazionali e, quindi, incentivare e promuovere la creazione di un Centro Formazione Professionale (CFP) nella città di Paderno Dugnano.

La messa in sicurezza delle strutture scolastiche e delle palestre è un impegno primario per garantire il diritto allo studio in contesti adeguati

Prevederemo nel piano del diritto allo studio corsi di teatro e di musica.

Attiveremo, in particolare al Villaggio Ambrosiano e insieme alle associazioni del territorio progetti di scambio interculturale e corsi di insegnamento di italiano per i bimbi che iniziano la scuola primaria.

Per rafforzare la libertà di scelta educativa delle famiglie per i propri figli, rafforzeremo l’interazione del sistema scolastico paritario.

 

Sì ad una città che ama il bello

Una città che metta al centro la cultura, come abbiamo evidenziato nell’incontro “Con la cultura si mangia”.

Riteniamo necessario incentivare e promuovere la realizzazione di eventi culturali, musicali, artistici che consentano di valorizzare tutto il territorio e incoraggino la partecipazione attiva dei cittadini venendo incontro ai diversi bisogni e interessi della popolazione.

Saranno mappati e predisposti gli spazi urbani nei quartieri per coinvolgerli e riqualificarli come teatro di questi eventi.

Sarà ampliato l’orario di apertura della Biblioteca Tilane, anche tramite l’aiuto di associazioni disponibili a gestire aperture straordinarie.

Saranno aumentati i progetti e le iniziative del palinsesto “Tilane fuori di sé” che punta a portare i servizi di Tilane in altri punti della città per aumentarne la fruibilità (scuole, ospedale, parchi, negozi, etc.).

Sarà istituito il calendario condiviso degli eventi della Città perché le associazioni e i commercianti possano organizzare per tempo le proprie attività e le proprie aperture.

 

Sì ad una città che promuove lo sport

Lo sport è una importante agenzia educativa e un fondamento di una vita sana.

Occorre dare ampio risalto a questi due aspetti importanti dello sport promuovendo eventi in collaborazione con il CONI, la Regione Lombardia e le altre realtà sovracomunali e introducendo il “Bonus Salute” in forma di rimborso delle visite medico sportive di idoneità.

Nell’ottica di rafforzare il rapporto tra l’amministrazione comunale e le preziose realtà sportive del territorio, promuoveremo una maggior condivisione degli spazi sportivi comunali e un supporto alla formazione di base di allenatori e educatori, dei bambini e dei ragazzi.

Per rendere le realtà sportive protagoniste del territorio, ripubblicheremo il fascicolo con l’elenco delle associazioni e società sportive e la descrizione delle attività aggiornate.

Faciliteremo la presenza delle nostre associazioni sportive all’interno delle scuole per promuovere la cultura dello sport.

Avvieremo un progetto di manutenzione straordinaria dei campi, delle strutture e delle torri faro di tutti i campi sportivi utilizzati dalle società sportive del territorio.

Pensiamo ad una struttura polifunzionale in grado di ospitare eventi sportivi e manifestazioni culturali.

 

Sì ad una città più sicura

Una città con un sistema di videosorveglianza diffuso nei parchi, nelle strutture comunali, nelle scuole e, attraverso il progetto Social Camera, nelle vie e in tante zone della città, come deterrente per la criminalità e i vandalismi e per preservare le attrezzature e i giochi di tutti.

Vogliamo aumentare i turni della Polizia Locale, le pattuglie e gli agenti che girano in auto e a piedi per la città e organizzare con associazioni specializzate, corsi di autodifesa gratuiti e percorsi di sensibilizzazione per la violenza sulle donne.

Proseguiremo con l’esperienza del controllo di vicinato promuovendo corsi di formazione specifici di prevenzione in collaborazione con le Forze dell’Ordine.

Pensiamo ad un ammodernamento della caserma dei Carabinieri con ampliamento della disponibilità di alloggi per le loro famiglie.

Proseguiremo i percorsi di promozione della cultura della legalità avviati come ad esempio la collaborazione con Avviso Pubblico per fare rete con gli altri comuni nel contrasto delle mafie, la commissione legalità, la Giornata della Legalità.

Attiveremo progetti di sensibilizzazione e prevenzione al consumo di stupefacenti e di contrasto allo spaccio anche attraverso l’adesione a progetti di unità cinofile con altri comuni limitrofi.

Pensiamo di installare, in diversi punti della città, dei defibrillatori ad accesso pubblico (PAD).

 

Sì ad una città meno trafficata

Una città meno trafficata e con una viabilità ben gestita è migliore per i pedoni e le biciclette e più fruibile dagli automobilisti, per ottenerla occorre:

  • aggiornare il Piano Urbano del Traffico e della Mobilità per rivedere alcuni sensi unici e risolvere alcune criticità come ad esempio l’incrocio di via Ospedale, la strettoia di via San Martino e l’utilizzo della via Serra da parte dei pendolari di altri comuni che vogliono evitare la milano-meda;
  • introdurre dove possibile l’onda verde semaforica (per esempio sulle vie Repubblica/Da Vinci) e implementare semafori smart che gestiscano i cicli verde/rosso degli incroci in funzione degli orari e del traffico;
  • ripensare le aree di parcheggio e sosta armonizzando l’esigenza di una buona accessibilità e fruibilità dei negozi e dei servizi di prossimità con l’esigenza dei residenti e introducendo la gratuità per la prima mezz’ora di sosta;
  • riprogettare le linee degli autobus perché, a parità di servizio, limitino all’essenziale i passaggi nelle vie centrali in modo da non appesantirne il traffico e così da poter realizzare le pavimentazioni di pregio per una città più vivibile;
  • promuovere e implementare servizi di car-sharing e bike-sharing con zone di parcheggio e rastrelliere nelle piazze, nelle stazioni, nei parchi e nei punti di interesse;
  • adottare una gestione intelligente e tecnologica del traffico, in particolare rivolta ai passaggi pedonali, con l’installazione di dissuasori a recupero elettrico per sostenere la politica del risparmio energetico.

Inoltre, adiacente a tutte le scuole c’è un parcheggio comodo per accompagnare i propri figli a scuola, per questo motivo pensiamo che, durante gli orari di entrata e uscita da scuola dei ragazzi, si possa limitare il traffico veicolare fuori da alcune scuole senza creare disagi ai genitori, aumentando la sicurezza dei ragazzi e migliorando la viabilità generale;

 

Sì ad una città con un Trasporto Pubblico Locale più integrato

Proseguire l’attuale lavoro con l’Agenzia del TPL, per l’integrazione del nostro Trasporto Pubblico Locale con quello regionale per arrivare ad avere un servizio di livello e identità metropolitana.

Il nuovo Biglietto Integrato è una grande opportunità che caldeggiamo da sempre ma, perché non ci siano penalizzazioni tariffarie per i cittadini di Paderno Dugnano, è necessario studiare dei correttivi delle tariffe urbane in accordo con l’Agenzia del TPL.

Proseguiremo nell’opera di sensibilizzazione delle Istituzioni sovra-comunali perché il progetto di portare la Metropolitana a Paderno Dugnano vada avanti spedito.

Le metrotranvie Milano-Limbiate e Milano-Seregno, che permettono un collegamento diretto con Milano anche da zone non comode con le stazioni Trenord, sono un mezzo di trasporto fondamentale per la nostra città. La riqualificazione profonda prevista per queste infrastrutture funzionale ad aumentare la frequenza e la velocità dei tram, prevede un rifacimento completo di tutto l’asse stradale fluidificando il traffico veicolare e aumentando la sicurezza per i veicoli, i pedoni e le biciclette. Dopo gli importanti risultati raggiunti fino ad ora, è importante tenere alta l’attenzione affinché queste opere di riqualificazione che miglioreranno il nostro territorio e il sistema dei trasporti si concludano in breve tempo.

Nella progettazione del nuovo servizio di TPL, chiederemo di aumentare la frequenza degli autobus urbani, con linee più efficienti nel collegare tutte le zone della città alle stazioni ferroviarie e alle fermate delle metrotranvie.

 

Sì ad una città con lavoro, commercio e attività produttive

È ora di pensare ad iniziative in favore dell’economia locale, per incentivare le persone e le aziende ad acquistare beni e servizi.

Per favorire lo sviluppo del commercio e dei servizi di vicinato lavoreremo per perimetrare specifiche zone di ciascun quartiere dove attivare azioni mirate di rigenerazione.

Partendo da un censimento dei negozi sfitti e delle aree dismesse e da una analisi dei negozi e dei servizi più carenti nel quartiere, creeremo tavoli di coordinamento che coinvolgano i proprietari di negozi, le agenzie immobiliari e i commercianti, finalizzati ad attivare le iniziative necessarie che favoriscano l’apertura di nuove attività: attraverso incentivi economici mirati, creeremo un effetto volano per la zona interessata che permetta la rivitalizzazione commerciale della zona perimetrata.

Questa azione sarà da svolgersi in ogni quartiere di Paderno Dugnano, a mero titolo di esempio, per zona perimetrata nel quartiere di Cassina Amata intendiamo l’asse della via Reali a partire da via Magretti fino a via Montesanto, mentre nel quartiere di Incirano intendiamo l’asse della via Italia da piazza De Gasperi fino a via San Michele del Carso.

Sosterremo interventi mirati allo sviluppo di attività commerciali di vicinato nelle singole frazioni, partendo dalla semplificazione delle pratiche burocratiche per l’accreditamento e la creazione di portali e forum per le imprese, dedicati alla promozione delle attività locali e al monitoraggio puntuale delle criticità.

Promuoveremo un dialogo costante con le associazioni commercianti di quartiere per far emergere tempestivamente le criticità ed attuare, insieme a loro, le soluzioni.

Si promuoverà l’utilizzo di portali come “CentoPerCentoItalia” per favorire lo sviluppo del commercio di vicinato, ad esempio attraverso la promozione “Last minute” di cibi vicino alla scadenza a prezzi ridottissimi, agevolando commercianti e acquirenti.

Istituiremo un incentivo “bonus imprese” per coloro che avviano attività utilizzando e riqualificando aree dismesse.

Pensiamo all’individuazione di spazi per il coworking per aiutare i professionisti del territorio perché possano lavorare in un posto moderno e fare rete con gli altri professionisti.

Occorre valorizzare e potenziare lo sportello AFOL di Tilane per migliorare i servizi di aiuto nella stesura dei curricula, preparazione su come affrontare colloqui di lavoro e formazione professionale.

In prospettiva verso Expo Dubai 2020 pensiamo ad un progetto di aiuto alla internazionalizzazione delle imprese padernesi per far sì che anche a Dubai si senta il nome della nostra città.

Assolombarda in questi anni ha ripetutamente certificato Paderno Dugnano tra i comuni con la più bassa tassazione per le imprese. Intendiamo non accontentarci di questo ottimo risultato e abbassare ulteriormente il carico tributario per le imprese introducendo, ad esempio, agevolazioni per le aziende che già smaltiscono i propri rifiuti industriali con aziende specializzate e di conseguenza sottoutilizzano il servizio di raccolta comunale.

 

Sì ad una città vicina al cittadino ed efficiente

Serve migliorare il rapporto degli uffici pubblici con il cittadino rendendolo più efficiente e semplice. Uno Sportello Unico di accesso al Comune in cui il cittadino possa assolvere tutte le proprie necessità senza girare per tutto l’edificio.

Occorre completare l’attivazione di tutti i servizi erogati anche in modo digitale attraverso il sito web e l’app comunale MyPaderno e rifare il sito internet perché sia più moderno e, soprattutto, completamente fruibile da smartphone con maggiore navigabilità e maggiore funzionalità, più interattivo e informativo con newsletter e sms/mail tra amministrazione e cittadino in linea diretta e la possibilità di accedere ai servizi e alle informazioni veloce e intuitiva.

Attiveremo nuovi servizi di connessione per il cittadino per stare al passo con le grandi città italiane ed europee attraverso la creazione di apposite aree free wi-fi e punti di ricarica per dispositivi elettronici.